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PHTLS – Log Roll – Lift and Slide

Log Roll

Rescue Academy propone la manovra del "log roll" la quale, consente di posizionare un paziente su tavola spinale o su altro dispositivo o di ruotare il paziente per consentirne l’ispezione della schiena. La manovra, non consente di mantenere la stabilizzazione completa delle 5 masse corporee, se non viene svolta da minimo 3/4 soccorritori, affiatati e addestrati in modo sinergico e corretto. Ma con un buon controllo manuale e pratica permette di muovere minimamente la colonna.

Paziente supino

  1. I soccorritori applicano il collare cervicale come da procedura
  2. Mentre il soccorritore alla testa mantiene la posizione neutra del capo, altri due soccorritori si posizionano uno all’altezza del torace e un secondo a livello delle ginocchia. Il paziente deve essere allineato con le braccia lungo il corpo ed i palmi rivolti verso l’interno. I soccorritori afferrano il paziente in modo da far presa su spalle e bacino, utilizzando le strutture ossee in modo da mantenere l’allineamento durante la manovra. Braccia incrociate sulle strutture ossee portanti.
  3. I soccorritori posizionano la tavola spinale con l’estremità distale (parte finale) come riferimento, fra le ginocchia e le caviglie del paziente in modo che la testa della tavola si estenda oltre la testa del paziente. Mantenendo la tavola spinale contro la schiena del paziente i soccorritori fanno ruotare paziente e tavola fino a terra.
  4. Una volta sul terreno i soccorritori, afferrando saldamente spalle e bacino, fanno scorrere il paziente fino a portarlo in posizione corretta sulla tavola spinale. Utilizzando i cavi ascellari e la struttura del bacino, in sinergia con il soccorritore alla testa, si "trascina in diagonale" il paziente, fino a raggiungere il centro e la posizione corretta della testa. La testa deve essere mantenuta in posizione neutra senza essere trazionata durante la manovra. Manovra di "lift and slide" che non è la "manovra a ponte" la quale non è codificata da nessuna parte in bibliografia.
  5. Immobilizzare il paziente come da procedura del presidio.

Paziente Prono o semi prono

  1. Il paziente deve essere fatto ruotare in direzione opposta a quella in cui è posto il volto. Il primo soccorritore realizza la stabilizzazione manuale del capo mentre gli altri due soccorritori afferrano spalla, polso, regione del bacino e arti inferiori.
  2. I soccorritori posizionano la tavola spinale con l’estremità distale (parte finale) come riferimento, fra le ginocchia e le caviglie del paziente in modo che la testa della tavola si estenda oltre la testa del paziente. Mantenendo la tavola spinale contro la schiena del paziente i soccorritori fanno ruotare paziente e tavola fino a terra.
  3. Il paziente viene fatto ruotare sul fianco. Durante quest’operazione il soccorritore alla testa deve far ruotare la testa meno del corpo per realizzare l’allineamento corretto una volta che il paziente è sul fianco durante la rotazione.
  4. Una volta supino sulla tavola spinale, il paziente viene fatto traslare fino alla posizione corretta. Utilizzando i cavi ascellari e la struttura del bacino, in sinergia con il soccorritore alla testa, si "trascina in diagonale" il paziente, fino a raggiungere il centro e la posizione corretta della testa. La testa deve essere mantenuta in posizione neutra senza essere trazionata durante la manovra. Manovra di "lift and slide" che non è la "manovra a ponte" la quale non è codificata da nessuna parte in bibliografia.
  5. Una volta in posizione i soccorritori possono applicare il collare cervicale ed eseguire l’immobilizzazione sulla tavola spinale come da procedura del costruttore.

Bibliografia

Manuale PHTLS - http://www.naemt.org/education/PHTLS/

• http://www.alexstecchezzini.it/logrol/

• http://www.alexstecchezzini.it/tavola-spinale/

• http://www.alexstecchezzini.it/etica-sulla-diagnostica-durgenza-supporti-spinali-rogidi/

• http://associazionerescueacademy.it/manovra-di-liftslide/

2 thoughts on “PHTLS – Log Roll – Lift and Slide

  1. Marco

    Manovra ormai obsoleta e armonicamente descritta in letteratura come potenzialmente dannosa. È assurdo che venga descritta in un blog di soccorso nel 2017.

    Rispondi
    1. Alex Stecchezzini

      Ciao Marco,
      approvo... ma come dovresti sapere bene, fino a quando le centrali operative, non lo AMMETTONO... i soccorritori, si devono attenere alle direttive formative regionali che sono in vigore.

      Ciao grazie mille

      Rispondi

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