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Applicazione di una tavola spinale lunga

Rescue Academy, propone che nei casi in cui si riscontri la necessità di eseguire l’immobilizzazione spinale di un paziente traumatizzato deambulante, è possibile eseguire la manovra di abbattimento su tavola spinale.

Esistono due metodi generali per immobilizzare un paziente in piedi su una tavola spinale lunga "codificati da linee guida internazionali, riconosciute".

Il primo metodo consiste nel fissare il tronco e la testa del paziente in posizione eretta direttamente sulla tavola spinale prima di appoggiare al terreno la tavola stessa. Questo metodo causa un certo fastidio al paziente e può non consentire di abbassare il paziente sul terreno senza farlo muovere.

Il secondo metodo comporta la stabilizzazione manuale del paziente sulla tavola durante l’operazione di abbattimento. L’operazione di applicazione del sistema di cinture sarà poi completata a terra. Di norma questo secondo metodo è preferito e può essere realizzato con due o tre soccorritori.

Nota bene:

Rescue Academy, sconsiglia l’abbattimento su tavola spinale per alcuni motivi:

  1. Il posizionamento del collare cervicale ad un paziente in posizione eretta può comportare la necessità di dover riposizionare il collare una volta steso il paziente a causa dei naturali movimenti della colonna vertebrale (lordosi cervicale e lordosi lombare pienamente formate in posizione eretta ma non in posizione supina);
  2. Se non eseguita correttamente, questa manovra può sollecitare negativamente la schiena dei soccorritori che la eseguono comportando il rischio di infortunio;
  3. Alcune tavole spinali in commercio, a causa delle loro caratteristiche costruttive, potrebbero subire danni se sottoposte più volte alla manovra di abbattimento. Dovendo mettere fuori uso e sostituire la tavola spinale danneggiata si avrebbe un conseguente aumento dei costi di esercizio per l’ente proprietario del presidio.

Manovra a tre o più soccorritori.

  1. I soccorritori possono stabilizzare manualmente il rachide cervicale da dietro o da davanti il paziente. Una volta che collo e testa del paziente sono stabilizzati manualmente in asse è possibile applicare il collare cervicale regolandolo fino ad ottenere una corretta applicazione. Successivamente si posiziona la tavola spinale dietro la schiena del paziente, curandosi di farla aderire bene alla schiena, spingendola delicatamente. Durante quest’operazione l’immobilizzazione manuale del capo viene mantenuta, da dietro al paziente, dal primo soccorritore, che assicurerà il mantenimento della posizione neutra del capo durante tutta la manovra.
  2. Due soccorritori si posizionano ai lati del paziente, leggermente ruotati verso di lui. Ogni soccorritore deve posizionare la mano più vicina al paziente sotto la sua ascella ed afferrare la maniglia della tavola spinale più vicina senza muovere le spalle del paziente. Con la mano libera ogni soccorritore afferrerà la maniglia più alta della tavola spinale.
    I soccorritori, coordinandosi, inizieranno ad abbassare la tavola spinale prestando attenzione ad eseguire il movimento in modo da non scaricare il peso del paziente solo sulla propria schiena.
  3. Durante l’abbattimento il soccorritore posizionato alla testa dovrà ruotare le mani in modo da mantenere una presa efficace sulla testa del paziente.
  4. Durante l’abbassamento della tavola spinale, i soccorritori posti ai lati dovranno, uno alla volta, lasciare andare la presa della maniglia più alta e riposizionare subito dopo le mani sotto al braccio del primo soccorritore per evitare di incrociare le braccia durante la manovra.
  5. Una volta a terra il paziente potrà essere fissato sulla tavola spinale.

Manovra a due soccorritori

  1. Quando il team è composto da due soli soccorritori è possibile realizzare la manovra di abbattimento con alcuni accorgimenti.
  2. Mentre il primo soccorritore immobilizza manualmente il capo del paziente, e dopo aver applicato il collare cervicale, il secondo soccorritore posiziona la tavola spinale facendola aderire alla schiena del paziente.
  3. Il secondo soccorritore afferra la tavola spinale con la mano più vicina e posiziona l’altra mano, aperta, lateralmente al capo del paziente applicando una leggera pressione.
  4. Il primo soccorritore, per posizionarsi in modo speculare al collega, toglie la mano più vicina al secondo soccorritore, si posiziona lateralmente alla tavola spinale e contemporaneamente afferra la maniglia all’altezza della testa del paziente mentre riposiziona la mano sul capo del paziente, applicando anch’egli una leggera pressione.
  5. Il paziente e la tavola vengono abbassati a terra mentre entrambi i soccorritori mantengono la stabilizzazione manuale del capo del paziente. I soccorritori devono assicurare la massima stabilizzazione del capo durante la manovra. Attenzione alla posizione della schiena durante la manovra!
  6. Una volta a terra il primo soccorritore riprende la stabilizzazione manuale del capo del paziente mentre il secondo completa l’

Bibliografia

Manuale PHTLShttp://www.naemt.org/education/PHTLS/phtls.aspx

• http://www.naemt.org/docs/default-source/ems-health-and-safety-documents/health-and-safety-documents/pso-paper-11-2-16-final.pdf

• http://www.jems.com/articles/print/volume-40/issue-11/2015-buyer-s-guide/an-evidence-review-of-prehospital-spinal-immobilization.html

Formatore Rescue Academy
Alexandro Stecchezzini
Telefono +39 389 23 48 119
Email: info@rescueacademy.it
Skype: rescueformazione (alexstecchezzini)